Valutazione della stabilita'
degli alberi del vostro giardino;
Potature di grandi piante ornamentali;
Potature di castagni;
Abbattimenti in caduta controllata.
IN PROVINCIA DI BELLUNO, TREVISO, VENEZIA.
Potature con la
tecnica del Tree climbing.
Il taglio dei rami di un albero , regola la massa
fogliare e previene rotture di rami con difetti strutturali. Attraverso la
riduzione della chioma e la rimozione di parti secche in quota la potatura
svolge una azione di sostegno all'albero: favorisce la ripresa dello
sviluppo e la relativa formazione di nuovo legno nei suoi punti più deboli,
evita importanti lesioni all'albero, come le rotture di branche, e
garantisce la necessaria messa in sicurezza della pianta a tutela
dell'incolumità delle persone.
Il Tree-climbing è una
innovativa tecnica per la cura degli alberi che consente di superare gli
ostacoli delle tradizionali tecniche che per potare l'albero impiegano
unicamente autoscale e piattaforme. Il vantaggio consiste nell'evitare che
l'ingombro ed il peso di tali attrezzature danneggino i rami, l'apparato
radicale e compattino oltremodo il terreno; come se non bastasse risulta
meno costosa ed assolutamente indispensabile quando l'impiego di una
piattaforma costituirebbe un ostacolo per il traffico.
Molta attenzione va posta nell'esame della
"struttura pianta" sulla quale si andrà a lavorare. Un esame di pochi minuti
potrà risparmiarci grosse perdite di tempo o grossi problemi in seguito. La
qualità del legno varia ovviamente da essenza a essenza, ma esistono dei
chiari segnali indicatori di eventuali difetti che ne riducono la resistenza
ai carichi che andremo ad applicare. Per prima cosa ispezioniamo la pianta
alla ricerca di rami spezzati sospesi che rappresenterebbero già di per se
un pericolo diretto. Se ve ne sono si potrà forse scegliere una via di
salita al sicuro da un'eventuale loro caduta. Ricercheremo quindi altri
"segnali", quali rami secchi in parti della chioma, cavità prodottesi in
seguito a ferite od a grossi tagli, presenza di corpi fruttiferi di funghi
agenti di carie del legno, cortecce incluse che indeboliscono l'inserzione
dei rami. Valutare inoltre la pianta nel suo complesso,
vedere se ha subito delle pesanti potature o dei capitozzi, che avranno
molto probabilmente innescato dei processi degenerativi dei tessuti legnosi,
ed avranno generato rami mal inseriti tra di loro o sul fusto, a causa
dell'assenza del collare che normalmente cinge il ramo al suo punto di
origine. I sintomi più classici per giudicare la
situazione statica di un albero sono: mancanza del legno di compensazione,
cavità, corteccia necrotica e morta, fessurazioni aperti, costolature,
fenditure e solchi assiali e, soprattutto, la presenza di corpi fruttiferi
dei funghi. Conoscendo i funghi principali che attaccano la pianta arborea
si può valutare la sua strategia ed efficienza.
La miglior potatura....é quella che non si vede. Quando ci si accinge a potare un albero, non si deve pensare di cambiarlo
drasticamente, ma si deve rispettarne la forma e le dimensioni. L'intervento
deve quindi adeguarsi alla struttura della pianta, che deve essere
alleggerita del superfluo, leggermente contenuta e rinforzata cosicché la
luce possa raggiungerla in ogni suo punto. Al di là del fatto che l'albero é un essere
vivente e come tale deve essere rispettato, occorre essere consapevoli del
suo enorme pregio e del suo peculiare valore estetico. Come chi possiede un
mobile prestigioso non usa inciderlo con una punta metallica lasciandogli
segni indelebili che ne abbattono il valore e ne rovinano l'estetica, chi
possiede un albero non deve offenderlo con potature improprie e
capitozzature inadeguate.
Abbattere, piantare e sesto d'impianto.
Quando si deve ricorrere all'abbattimento di un
albero, é necessario richiedere un'autorizzazione al Comune di residenza.
L'autorizzazione non è invece necessaria quando si pianta un albero. Eppure,
la maggioranza degli abbattimenti che ci vengono richiesti non è conseguenza
di morte della pianta, ma del suo esagerato ingombro "adesso che é
cresciuta". Il primo motivo per cui oggi si abbatte una pianta è perché,
vent'anni fa, si è sbagliato a piantarla lì, dove si trova adesso. E allora,
quando oggi decidete di piantare un albero, pensate bene alle dimensioni che
raggiungerà da adulto ed ai problemi che potrà generare in relazione al
luogo nel quale lo piantate e decidete per adeguate misure del sesto
d'impianto.
Potature severe e capitozzature.
Le potature severe e le capitozzature prevedono
tagli di grosse dimensioni (quindi sui rami principali) ed eliminazione
drastica della cima. Questo genere di intervento è dannoso perché con esso
si va a togliere, improvvisamente, la maggior parte della foglie attraverso
le quali la pianta si nutre (essa infatti,diversamente da come comunemente
si pensa, non si nutre attraverso le radici) e si induce l'albero a produrne
di nuove ed in breve tempo, dando fondo alle riserve accumulate negli anni
precedenti e subendo, in ultima analisi, uno stress nutrizionale. A questo
si aggiunge uno stress da insolazione del tronco della pianta fino ad allora
protetta, proprio dalla sua chioma, dal bombardamento dei raggi
ultravioletti. La produzione di numerosi rami non deve trarre in
inganno: essi non sono segno di vigoria, ma del dispendio energetico delle
riserve che la pianta è costretta a mettere in atto per cercare di correre
ai ripari per le sue carenze nutrizionali e di schermo solare, nonché di
riequilibrio con la chioma ipogea: le radici. Inoltre, tagli di grosse
dimensioni non sono facilmente rimarginabili e i patogeni, causa del
marciume del legno, arrivano prima che l'albero possa fermarli con le
proprie barriere chimiche: il marciume quindi raggiunge anche rami di ancor
più grosse dimensioni o addirittura il tronco, rendendo l'intera struttura
instabile e pericolosa. Infine, un albero drasticamente potato perde
valore ed é esteticamente brutto.E' necessario
sicuramente intervenire se l'albero ha subito danni, ad esempio di origine
atmosferica. Ma lo è anche per le giovani piante, per dare loro una forma
corretta ed una struttura forte, sempre eseguendo tagli di piccolissime
dimensioni e sfruttando il materiale già presente sulla pianta, senza
indurre produzioni di nuovi rami non prevedibili. La potatura è importantissima, perché condiziona
tutta la vita della pianta, il suo dimensionamento rispetto alle vostre
esigenze e il tipo di intervento di potatura da praticare in futuro.
Inoltre, la potatura deve essere eseguita periodicamente su piante adulte
per ripulirle dai rami secchi o da quelli attaccati dai patogeni causa di
marciume. Infine, quando potiamo la pianta non per lei ma per le nostre
esigenze, ricordiamoci di farlo prima che l'albero sia sopra dimensionato:
da quando esso ha raggiunto la dimensione a noi gradita in poi, dovremo
sempre contenerlo con tagli leggeri e diradarne la chioma eliminando i
rametti più deboli. La potatura si dovrebbe eseguire preferibilmente in
inverno, anche se ogni stagione è buona; da evitare sono essenzialmente la
primavera alla schiusura delle gemme e formazione dei nuovi rametti e
l'autunno, nel periodo di perdita delle foglie.